
Amore della Terra, amore del Cielo
Amore della Terra,
brulicante di vita sotterranea e sommessa,
sei come l’acqua del lago, limpida e fresca,
nella memoria.
Chissà come, un giorno,
i nostri cammini combaciarono!
Forse per farci noi dispetto?
O forse per dire di sì
al vento della Vita
che, leggero leggero
-quando fummo pronti-
ci sospinse l’uno nelle braccia dell’altro,
abbandonati
alla chiamata universale.
Amore della Terra,
che fosti compagna, amica ed avversaria,
e cinque volte mamma ,
e sposa adorata mille volte …
...per tutte le vite che abbiamo convissuto,
per tutta la fatica che abbiamo sudato,
per tutte le preghiere che,
miti e riconoscenti,
abbiamo sussurrato,
io ti amai, e ancora t’amo!
Amore del Cielo,
quante volte ti ho chiamata!
Nel sonno, per strada,
da sopra il monte
dove l’alba un tempo
si svelava per noi soltanto, vera.
Quante volte nello sforzo della vista
ho cercato il tuo volto,
e talvolta non ti sei nascosta:
mi hai ascoltato, e risposto.
E, come voglio, tu mi attendi.
E, come sogno, tu mi vegli.
E come gesto estremo
-del nostro antico amore-
tu non chiedi, Lassù,
quando mi riabbraccerai.