c a r l o   c  a r  r e t t o

Della congregazione dei Piccoli Fratelli di Gesù


 

"Mi considero fortunato perchè sono nato con una carica di speranza che non è mai venuta meno nella mia vita e mi ha sostenuto durante tutto il cammino che col tempo s'è fatto abbastanza lungo".

Sono le parole con le quali fratel Carlo Carretto inizia l'Introduzione al suo libro "Le colline della speranza", pubblicato dalla Cittadella Editrice.

Fratel Carretto, che non è più tra noi,  nacque in Piemonte nel 1910 e, dopo essersi laureato in filosofia, prestò la sua opera all'Azione Cattolica, della quale divenne Presidente Nazionale dei Giovani. Nel 1954 entrò nella Congregazione dei Piccoli Fratelli del Padre Charles de Foucauld

Fratel Carlo Carretto fece l'esperienza del deserto, nel quale visse una decina d'anni mantenendosi facendo osservazioni e previsioni meteorologiche.

A chi gli chiedeva, dopo il suo ritorno, se contava di più l'esperienza nel deserto, o l'impegno nella città, fratel Carretto rispondeva deciso: "Ciò che conta è la comunicazione vitale appassionata continua con Dio".

Nella "stanza" seguente ho riportato alcuni brani scritti da fratel Carretto, tratti dai libri: "Perchè Signore?", pubblicato dalle Edizioni Dehoniane Bologna; "Beata te che hai creduto", pubblicato dalle Edizioni Paoline; "Al di là delle cose" pubblicato dalla Cittadella Editrice; "Lettere dal deserto", pubblicato dalla Editrice La Scuola; "Il Dio che viene", pubblicato dalla Città Nuova Editrice; "Un cammino senza fine", pubblicato dalla Cittadella Editrice. Sempre della Cittadella Editrice è il libretto curato da fratel Carretto "I racconti di un pellegrino", nella traduzione di Liana Bortolon.

 


                            


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