




(Le note qui riportate sono state tratte dal libro edito dalla Arnoldo Mondadori S.p.A. - Milano nella collana Oscar Mondadori: "IL CAMMINO SEMPLICE" - Traduzione di Stefano Castelli e Bruno Osimo - Introduzione: di Lucinda Vardey - Titolo originale : " A Simple Path ". Sono soltanto alcuni stralci tratti dal libro citato, che hanno il solo scopo di indurvi a leggere tutto il libretto, di appena 132 paginette e di costo modestissimo, ma di altissimo valore evangelico.
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"Il frutto del silenzio è la preghiera"
"Il frutto della preghiera è la fede"
"Il frutto della fede è l'amore"
"Il frutto dell'amore è il servizio"
"Il frutto del servizio è la pace"

INDICE

Ritorno al Sommario
Madre Teresa è nata nel 1910 a Skopje in una famiglia albanese, ed ha concluso la propria esistenza nel tempo a Calcutta, il 5 settembre 1997.
Nel 1928 entra nell'ordine delle suore di Nostra Signora di Loreto a Rathfarnham, in Irlanda, dove era la Casa madre, iniziando il suo noviziato a Darjeeling, in India.
Per vent'anni insegnò alla St. Mary's High School di Calcutta e nel 1948 le fu concesso dalla Chiesa il permesso di servire "i più poveri tra i poveri" nelle strade di Calcutta, una delle città che, specie a quell'epoca, era considerata tra le più disperate del mondo.
Nel 1950 sentì la necessità di fondare una congregazione di sorelle che, come lei, sentissero l'impellenza di dedicare la loro esistenza al servizio dei più disperati: nacque così la congregazione delle Suore Missionarie della Carità. Nel 1965 le venne concessa l'approvazione pontificia.
Nel corso della sua lunga e intensissima vita a Madre Teresa sono stati concessi molti riconoscimenti, e non soltanto dalla Chiesa, giustamente di solito molto parsimoniosa, ma anche da molte Istituzioni civili e Capi di Stato. Nel 1979 le fu assegnato con voto unanime il Premio Nobel per la Pace.
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Il frutto del silenzio è la preghiera.
"Bisogna che tutti noi troviamo il tempo di restare in silenzio e di contemplare, soprattutto se viviamo nelle metropoli come Londra o New York, dove tutto si muove tanto in fretta. Ecco perchè ho deciso di aprire la prima Casa per le sorelle contemplative (la cui vocazione è pregare per buona parte della ghiornata) a New York anzichè sull'Himalaya: ritenevo che silenzio e contemplazione fossero più necessari nelle città del mondo.
"Comincio sempre la mia preghiera in silenzio, perchè è nel silenzio del cuore che Dio parla. Dio è amico del silenzio: dobbiamo ascoltare Dio perchè ciò che conta non è quello che diciamo noi, ma quello che Egli dice a noi e attraverso di noi".
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"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno. Puoi pregare in qualsiasi momento, ovunque. Non è necessario trovarsi in una cappella o in chiesa. Puoi pregare al lavoro: il lavoro non deve necessariamente fermare la preghiera nè la preghiera deve fermare il lavoro.".
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Il frutto della preghiera è la fede
"Dio è ovunque e in ogni cosa e senza di Lui non possiamo esistere. Io non ho mai dubitato dell'esistenza di Dio, nemmeno per un momento, ma so che talune persone sono dubbiose. Se non credi in Dio, puoi aiutare gli altri facendo opere d'amore, e i frutti di queste opere saranno le grazie che entrano nella tua anima. Comincerai allora, lentamente, ad aprirti e a desiderare la gioia di amare Dio.
"Vi sono moltissime religioni, e ciascuna ha modi diversi di seguire Dio. Io seguo Cristo:
Gesù è il mio Dio,
Gesù è il mio Sposo,
Gesù è la mia Vita,
Gesù è il mio unico Amore,
Gesù è ogni Cosa per me,
Gesù per me è Tutto.
" Per questo non ho mai paura. Faccio il mio lavoro con Gesù, lo faccio per Gesù, lo faccio a Gesù e dunque i frutti sono Suoi non miei. Se hai bisogno di una guida, basta che tu guardi a Gesù.. Devi darti a Lui e affidarti a Lui completamente. Quando lo fai, ogni dubbio viene dissolto, e raggiungi una piena convinzione. Gesù ha detto: <Se non diventerete come bambini, non potrete venire a me>. ".
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Il frutto della fede è l'amore
"La peggiore malattia dell'Occidente oggi non è la tubercolosi o la lebbra, ma è il non sentirsi desiderati nè amati, il sentirsi abbandonati. La medicina può guarire le malattie del corpo, ma l'unica cura per la solitudine, la disperazione e la mancanza di prospettive è l'amore. Vi sono molte persone al mondo che muoiono per un pezzo di pane, ma un numero ancora maggiore muore per mancanza d'amore. E la povertà in Occidente assume forme nuove: non è solo solitudine, ma è anche povertà spirituale. Vi è fame d'amore, e vi è fame di Dio".
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Il frutto dell'amore è il servizio
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"La preghiera attiva è amore, e l'amore attivo è servizio. Cerca in ogni momento di dare incondizionatamente qualsiasi cosa di cui una persona abbia bisogn. L'importante è fare qualche cosa (per quanto piccola) e dimostrare con le proprie azioni, donando il proprio tempo, che si vuol bene. A volte vorrà dire impegnarsi in un lavoro fisico (come facciamo nelle nostre Case per i malati e i moribondi), altre volte offrire sostegno spirituale a chi se ne sta sempre chiuso in casa. Se un malato vuole medicine, dàgli medicine, se ha bisogno di conforto, confortalo".
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Il frutto del servizio è la pace
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"Abbiamo il diritto di vivere felici e in pace. Siamo stati creati per questo - per essere felici - e possiamo trovare la vera felicità e la vera pace solo quando siamo in un rapporto d'amore con Dio: vi è grande felicità nell'amarLo. Molti pensano, specie in Occidente, che il denaro renda felici. Io penso invece sia più difficile essere felice se sei ricco, perchè ti è più difficile vedere Dio: hai troppe altre cose cui pensare. Se tuttavia Dio ti ha dato il dono della ricchezza, allora usala per i Suoi scopi: aiutare gli altri, aiutare i poveri, creare posti di lavoro, dare lavoro agli altri. Non sprecare la tua ricchezza: anche avere cibo, una casa, dignità, libertà, salute e istruzione sono tutti doni di Dio, ed è questo il motivo per cui dobbiamo aiutare chi è meno fortunato di noi.
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"Quando offendiamo i poveri, o ci offendiamo l'un l'altro, offendiamo Dio".
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" Per finire, io ho soltanto un messaggio di pace, quello di amarvi gli uni gli altri come Dio ama ognuno di voi.
Gesù è venuto per portarci la buona novella che Dio ci ama, e desidera che noi ci amiamo l'un l'altro.
E quando verrà il tempo il tempo di morire per tornare nuovamente a casa, da Dio, Egli ci dirà: ''Venite e prendete il Regno preparato per voi, poichè avevo fame e mi avete dato da mangiare, ero nudo e mi avete vestito, ero malato e mi avete visitato. quanto avete fatto a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, l'avete fatto a me''.
Dio vi benedica.
Madre Teresa".


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