Avvertenza importante
Tutti i testi virgolettati e in corsivo riportati in queste pagine sono tratti da due libri, pubblicati dalla Editrice SHALOM, autori Padre Livio Fanzaga (Padre Livio, di Radio Maria, per intenderci), e Vicka Ivankovic (una delle veggenti), per quanto riguarda il libro "Vicka parla ai giovani e alle famiglie"; e Suor Emmanuel Maillard, che ha dedicato la sua vita alla diffusione dei messaggi della Madonna a Madjugorie, per quanto si riferisce al libro: "Medjugorie-gli anni 90"..
Come sempre, se l'argomento è di vostro interesse, vi invito a leggere le opere pubblicate, ricche di particolari e di spunti di riflessione; non accontentatevi di questi pochi stralci qui riportati, che hanno il solo scopo di stimolarvi ad interessarvi all'argomento.
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Medjugorie è un paesino croato, nell'Erzegovina, situato alla base di due colline, il Krizevac e il Podbrdo; il nome Medjugorie significa appunto "fra i monti". La popolazione, un migliaio di abitanti, esercita quasi esclusivamente un'attività agricola mirata al tabacco e alla vite, dalla quale trae a malapena di che vivere.
Oggi naturalmente, le cose sono molto cambiate, ma all'epoca in cui iniziarono le apparizioni anche il clima politico era alquanto opprimente e pericoloso: la polizia comunista era onnipresente e reprimeva con durezza ogni manifestazione di religiosità.

L'evento che avrebbe sconvolto la vita dell'intero villaggio, con ripercussioni in tutto il mondo, religioso o no, ebbe inizio il 24 giugno del 1981: un caso che in tale data si festeggia San Giovanni Battista, il Precursore?
Quel 24 giugno, ormai sono trascorsi vent'anni, sei ragazzini vedono "... una figura femminile luminosa sul sentiero che costeggia il Podbrdo. La Signora ha un bambino fra le braccia. Il 25 giugno ritorna e si presenta: <Sono la Beata Vergine Maria>.".
I sei ragazzini veggenti sono: Marija Pavlovic, Vicka Ivankovic, Mirjana Dracicevic, Ivanka Ivankovic, Ivan Dragicevic e Jakov Colo.
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"Il fenomeno delle apparizioni di Madjugorie si distingue da tutti gli altri che l'hanno preceduto in due millenni di cristianesimo. Santuari di risonanza mondiale come Lourdes, Fatima, Guadalupe e altri, che esercitano una forte influenza sulla vita della Chiesa, hanno avuto origine da una presenza di Maria molto più limitata come durata e numero di apparizioni, anche se densa di significato".
Così scrive Padre Livio nelle prime pagine del suo libro-intervista a Vicka. E prosegue:
"Mai era accaduto che la Madonna apparisse tutti i giorni per così tanti anni, facendosi maestra e guida della Chiesa. Come pure, mai la Madonna aveva scelto una parrocchia, quindi una istituzione ecclesiastica, come luogo privilegiato della sua azione. Siamo di fronte a un avvenimento assolutamente insolito, la cui straordinaria portata ecclesiale deve essere ancora compresa".
Espressioni forti e appassionate, queste di Padre Livio, con le quali sono assolutamente d'accordo. Padre Livio conclude così questa paginetta introduttiva:
"Forse, sarà il futuro che ci aiuterà a capire meglio il momento storico che stiamo attraversando. Una presenza così straordinaria di Maria sta a indicare che l'umanità è giunta ad una svolta cruciale del suo cammino. L'uomo sta per costruire un mondo senza Dio. La Madonna è venuta per ammonirci che senza la protezione divina l'umanità non ha futuro nè salvezza eterna. Nel medesimo tempo si sta preparando un esercito di testimoni che portino la luce, la pace e l'amore di Dio fino agli estremi confini della terra".
Padre Livio a Vicka:
"Lasciamo l'argomento dei giovani che hai trattato con grande sapienza e cerchiamo di capire uno dei più importanti messaggi di Madjugorie, che è quello riguardante l'eternità. Io spiego spesso alla gente dai microfoni di Radio Maria che in duemila anni di cristianesimo non è mai successo che due persone insieme fossero prese dalla Madonna col corpo, scomparissero dalla terra e fossero portate nell'aldilà a vedere il Paradiso, il Purgatorio e l'Inferno e poi fossero riportate nell'aldiquà. Si tratta di un'esperienza unica e di un messaggio straordinario per gli uomini del nostro tempo, i quali pensano che con la morte finisce tutto. Raccontaci anche nei particolari questa esperienza".
Vicka: "E' accaduto nei primi tempi delle apparizioni, mi pare verso la fine del 1982. Io e Jakov siamo stati davvero fortunati per questo dono; così possiamo aiutare gli altri: la Madonna non ci ha detto che ci portava con Lei solo per noi stessi. Lei ci ha detto: ''Voi due venite con me a vedere il Paradiso, il Purgatorio e l'Inferno perchè possiate raccontarlo agli altri''. Infatti la Madonna dice che qui sulla terra c'è moltissima gente che pensa che con la morte finisce tutto. ''No - dice la Madonna - questo è un grande errore. Qui siete solo di passaggio. Dopo la morte c'è l'eternità''.
La Madonna ci ha portati nell'aldilà perchè raccontassimo agli altri ciò che avremmo visto".
Come ho più volte sottolineato anche altrove, vi suggerisco vivamente di leggere i libri citati (ve ne sono anche altri sull'argomento), ricchi di particolari e di documentazione.
Riporto ora solo qualche breve stralcio di alcuni eventi eccezionali, tra i moltissimi che si sono verificati a Madjugorie. Sono spezzoni di alcuni racconti, raccolti da Suor Emmanuel.

".......................
Il terzo giorno facciamo un pic-nic sotto gli alberi e chiacchieriamo animatamente. I figli di Pietro giocano in una vigna.
- Venite a vedere! Gira, gira!
Il piccolo Michele pesta i piedi vicino a me. Nessuno gli presta attenzione. Mi tira un lembo della maglietta. Esasperato, mi alzo.
- Che cosa ti succede?
- Guarda, gira! - dice lui.
Punta il suo ditino verso la collina. Mi sposto da sotto gli alberi e levo gli occhi alla croce. Il mio primo pensiero è: "allucinazione". L'immensa croce gira su se stessa. Ho un bel fregarmi gli occhi, guardarmi i sandali, pensare alla mia azienda, toccare una manciata di terra molto dura, la croce gira sempre, sempre più forte, diventa trasparente, sparisce perfino.
Tuttavia i miei neuroni hanno l'aria di funzionare perfettamente. Chiamo discretamente Alex, il prof. senza dir niente, senza spaventarlo, con un gesto vago.
- Vedi qualcosa Alex?
Fa una smorfia e i suoi occhiali fanno un salto fino alla punta del naso.
- Impossibile, la croce gira!
- Zitto! non dire niente.
Chiamo gli altri senza informarli e tutti e sette contempliamo il fenomeno per circa un quarto d'ora,
orologio alla mano.
La valanga di segni continua. Pietro ha una lunga cicatrice, dovuta alla coltellata che si era dato all'addome dopo la partenza di sua moglie; spesso stiamo a torso nudo nel campeggio. Mi si avvicina a bocca aperta.
- Guarda!
La cicatrice è quasi scomparsa.
.........................."
Il piccolo Loick ha appena sei anni, ma il suo cuore è già tormentato da paure incontrollate e da grande insicurezza. I suoi genitori non vanno molto d'accordo e il bambino ha captato questa mancanza di pace fin nel profondo della sua psiche: sua madre impiega quasi due ore per calmare le sue paure la sera e farlo addormentare. Una coppia amica di famiglia, la madrina di Loick e suo marito, propongono allora di condurlo a Medjugorie con altri bambini. Dalla Bretagna il viaggio sarà lungo, ma tutto è stato calcolato perchè i bambini abbiano la loro parte di svago e di edificazione. Si giocherà molto e si pregherà molto!
Una sera a Medjugorie, Loick va a trovare la sua madrina con il suo visetto tutto illuminato dalla luce:
- Madrina, madrina! Non lo sai? Durante la preghiera Gesù è venuto a trovarmi! L'ho visto vivo e vero e aveva perfino due candele: mi ha fatto vedere le candele, erano accese e sai cosa mi ha detto? ''Loick vedi queste candele?'' e ha soffiato su tutte e due. Ha detto: ''Hai visto come ho soffiato sulle candele? Bene, come ho soffiato sulle candele così soffio sulle tue paure!''.
La trasformazione di Loick si è manifestata la sera stessa, era in lui una grande pace; da allora si addormenta non appena a letto come un bebè vicino a sua madre.
L'indomani è andato a trovare la sua madrina, a stento riusciva a trattenere la gioia. Nel pomeriggio infatti lei li aveva condotti davanti al Santissimo Sacramento esposto, e i bambini avevano potuto pregare a lungo mentre ogni tanto lei animava una piccola meditazione alla loro portata.
- Lo sai? Gesù durante l'adorazione è venuto a parlare nel mio cuore! Mi ha detto: ''Fa' spesso il segno della croce e fallo bene! Quando vedi una croce fa' il segno della croce''.
La madrina ha capito allora che Gesù dopo aver guarito il cuore del piccolo Loick da tormenti troppo pesanti per lui, gli aveva indicato lo scudo da utilizzare per impedire al male del mondo e al suo autore di venire a disturbarlo ancora. A sei anni Loick aveva ricevuto la pace e anche un semplice mezzo per proteggerla nel suo cuore: il segno della croce.
Come capita spesso a Medjugorie i bambini hanno potuto assistere ad una apparizione. Non c'erano altri pellegrini con loro quel giorno e la Gospa ne ha approfittato per dare a Ivan un messaggio per loro. Secondo Ivan era molto felice di vedere i bambini presenti e li ha benedetti tutti, separatamente. Nel messaggio ha chiesto ai bambini di benedire le loro famiglie come loro stessi erano stati benedetti. Ognuno doveva trasmettere questa benedizione. Ha aggiunto anche (rivolgendosi agli accompagnatori): ''Continuate a portare i banbini!''.
A questa apparizione era presente la piccola Magali che era vicina ai 12 anni. Questa ragazzina era stata sempre morbosamente attaccata alla madre, al punto che non sopportava la minima separazione da lei. Campeggi scout, scuola, vacanze, tutto la torturava e piangeva tutte le sue lacrime. Diventando grande questo problema si faceva sempre più grave.
Durante l'apparizione, dietro il consiglio della sua madrina ha approfittato della venuta di Maria per presentarle la sua madre terrestre e chiedere a Lei di diventare veramente la sua mamma. Le ha detto: ''Ti scelgo come mia madre!''.
Di ritorno a casa la madre terrestre che ignorava tutto di questa preghiera, ha telefonato alla madrina per esprimerle il suo stupore.
- ''Non riconosco più mia figlia - ha detto - è diventata più calma, gentile, liberata, non si aggrappa più disperatamente a me, deve essere successo qualcosa...''.
Effettivamente Magali aveva ricevuto una grande liberazione a Medjugorie, si era rifugiata nel seno di Maria.
Messaggio del
25 novembre 1997:
"Cari figli, oggi v'invito a comprendere la vostra vocazione cristiana. Figlioli, io vi ho guidato e vi sto guidando in questo tempo di grazia, perchè diventiate coscienti della vostra vocazione cristiana.
I santi martiri morivano testimoniando: ''Io sono cristiano ed amo Dio sopra ogni cosa''.
Figlioli, anche oggi v'invito a gioire e ad essere cristiani gioiosi, responsabili e coscienti che Dio vi ha invitati in modo speciale a diventare mani gioiosamente tese verso coloro che non credono, perchè, con l'esempio della vostra vita, ricevano Fede ed amore per Dio. Perciò, pregate, pregate, pregate, perchè il vostro cuore si apra e sia sensibile per la parola di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".
Fratelli miei, mi rendo conto che ciò che vi
ho riportato su Medjugorie è troppo poco e riduttivo, ma come sempre il mio
unico scopo è quello di invitarvi pressantemente a leggere voi stessi, sui
molti libri a disposizione sull'argomento, quanto la Madonna ci chiede e quanto
opera a nostro beneficio per volontà di Dio.
Il Signore ci benedica tutti.
gh